<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=678417352329616&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Di Simone Venezia 25-set-2019 13.00.00

Supporto IT: 7 rischi dell'affidarsi soltanto al modello Break/Fix

I Managed Services comprendono il servizio di manutenzione dell’infrastruttura. Si trovano principalmente due tipi di approccio alla manutenzione: il Break/Fix, ossia l’intervento nel momento che c’è un guasto, oppure la manutenzione pro-attiva, che grazie al monitoraggio costante garantisce l’intervento ancor prima che il guasto si verifichi.

Leggi la guida completa alla scelta del Managed Service Provider

È evidente che l’approccio Break/Fix, pur essendo economicamente più vantaggioso, comporta una serie di rischi che non sempre una azienda è in grado di sostenere. Vediamoli in dettaglio in questo articolo.

In cosa consiste l’approccio Break/Fix?

Come abbiamo accennato, il Break/Fix è il classico approccio “a chiamata”. Il fornitore del servizio si attiva ed entra in gioco solo in caso di guasto o segnalazione di un problema. Ad esempio nel caso di rilevazione di un virus nel sistema, l’azienda attiva il fornitore del servizio che invia un tecnico per eliminare il virus e riportare il sistema alle condizioni di normale e corretta operatività.

Questo tipo di meccanismo scatta quindi soltanto a seguito della segnalazione di un problema, quindi si innesca una volta che si è materialmente verificato un problema. La macchina o il sistema affetto dal guasto non è utilizzabile e non lo sarà fintanto che il problema non verrà risolto. Questo tipo di approccio può essere molto pericoloso per la produttività e l’efficienza di una azienda. Abbiamo individuato 7 rischi che il Break/Fix comporta e li vediamo in dettaglio qui di seguito.

I 7 rischi dell’affidarsi soltanto all'approccio Break/Fix

1. Tolleranza ai problemi

Le aziende che sposano il modello Break/Fix tendono a sviluppare una certa tolleranza ai problemi e può quindi capitare che un problema sia percepito come "minore", quindi trascurato o comunque gestito con una priorità molto bassa. In questi casi la chiamata al supporto tecnico IT verrà rimandata fino a quando non sarà assolutamente necessario. Spesso non si tiene conto che anche i problemi minori riducono la produttività, creano frustrazione, causano una percezione negativa dei sistemi informatici e, alla fine, tendono a degenerare nel tempo in problemi importanti, causando ulteriori spese e perdite di produttività.

2. Obsolescenza dei sistemi

Se nessuno monitora regolarmente le apparecchiature dell’azienda, i sistemi tenderanno a diventare obsoleti, con conseguenti scarse prestazioni e incompatibilità con i nuovi software e dispositivi. L’azienda sarà quindi costretta ad effettuare aggiornamenti urgenti e non pianificati con conseguente allocazione di budget improvvisa e non pianificata.

3. Rischio di danni ingenti

Senza il monitoraggio proattivo dei sistemi critici, come backup, antivirus e log del server, possono verificarsi errori disastrosi con conseguenti danni potenzialmente catastrofici all'attività dell’azienda e, naturalmente, al rapporto con il supporto tecnico IT.

Può capitare, ad esempio, che un backup non venga eseguito per diverse settimane, ma, senza il monitoraggio nessuno se ne accorge fino a quando i dischi rigidi non si guastano completamente. Solo a questo punto l’azienda realizza che settimane di fatture, registrazioni di lavoro, ordini di prodotti e importanti comunicazioni con i clienti sono completamente perse e sarà difficile, se non impossibile, recuperarle.

Un altro caso tipico che può capitare è che l'antivirus del server sia scaduto da mesi, ma nessuno se ne è accorto fino a quando un virus colpisce e devasta la rete, provocando il blocco totale della rete aziendale fino al ripristino; oppure nessuno sta monitorando il firewall e uno spam bot si fa strada sull’Exchange Server trasformandolo in un relay di spam con conseguente inserimento del dominio in black list e blocco totale della posta elettronica da parte dell’ISP.

4. Costi e perdite

Questo, più che un rischio, è una certezza vera e propria. Quando i tuoi sistemi non funzionano, stai perdendo denaro, sia perché la riparazione ha un costo ma soprattutto perché il blocco dei servizi ai tuoi clienti può generare insoddisfazione e richieste di risarcimento da parte dei tuoi clienti. Inoltre, più a lungo i tuoi servizi sono fermi… più soldi perdi!

5. Incertezza sui tempi di ripristino

Ogni volta che si verifica un problema e chiami uno specialista IT per la sua risoluzione, non potrai mai avere certezza su quanto tempo sarà necessario per risolvere il problema. Inoltre gli specialisti IT vengono generalmente pagati a ore, quindi se non sono del tutto onesti, più a lungo lavorano sul tuo problema, più soldi guadagnano. Potrebbero non preoccuparsi di lavorare in modo rapido ed efficiente, ma fornire semplicemente una soluzione temporanea ad un problema che potrebbe avere risvolti ben più profondi.

6. Rete aziendale poco sicura

Secondo il modello break-fix, un provider di supporto IT non ha alcun incentivo a rendere la rete della tua azienda il più stabile possibile. La sua mole di lavoro (quindi il suo fatturato) cresce al crescere dei problemi dei suoi clienti, quindi più una rete è labile ed esposta a rischi, maggiore è la probabilità di intervento.

7. Doppia fatturazione per lo stesso problema

Se un fornitore di servizi che opera secondo il modello Break/Fix interviene sullo stesso problema più di una volta, la tua azienda si troverà una doppia fatturazione per lo stesso problema. Uno stesso problema può infatti riproporsi più volte se non si interviene sulla sua vera causa.

Perché scegliere il monitoraggio proattivo per l’infrastruttura IT

A differenza del modello di supporto IT Break/Fix, il monitoraggio proattivo consente di prevenire i problemi ed evitare quindi interruzioni di servizi. Un provider di Managed Services, proprio come la tua azienda, ha interesse che la tua rete sia assolutamente stabile perché in caso di downtime, l’azienda perde la produttività, mentre l’MSP perde la sua risorsa più preziosa, ovvero i tempi di supporto tecnico.

Scegliendo un monitoraggio pro-attivo, oltre ad evitare i rischi precedentemente descritti, si hanno anche diversi vantaggi, tra cui:

  • Una tariffa mensile fissa per garantire una rete attiva e funzionante, qualunque cosa accada
  • Accesso a sistemi di automazione e monitoraggio a livello aziendale di ultima generazione
  • Tempi di risposta garantiti da uno SLA completo
  • Completo controllo dei costi di gestione

Scegliere il giusto Managed Service Provider non significa solo scegliere un fornitore, ma un partner IT cha ha davvero a cuore i tuoi migliori interessi.

Se stai pensando di affidare i tuoi servizi IT ad un MSP che li gestisca con un approccio proattivo, ti invitiamo a scaricare la Guida completa alla scelta del Managed Services Provider in cui troverai utili consigli e criteri efficaci per scegliere il partner giusto per la tua azienda. Ti basta un clic qui sotto!

Guida completa alla scelta del Managed Services Provider