Di Francesco Salvini 18-gen-2021 12.51.15

Servizi cloud: su quali fattori basare la selezione del partner

Nel vasto panorama dei fornitori di Servizi Cloud, scegliere a chi affidarsi è il primo grande dilemma che un’azienda deve affrontare una volta deciso di intraprendere un percorso verso la migrazione digitale.

In questo articolo gli esperto di TT Tecnosistemi cercano di fare un po’ di chiarezza sull’argomento delineando delle linee guida da seguire per scegliere il fornitore di Servizi Cloud più adatto!

Cosa deve essere compreso in un Cloud-as-a-service?

Chiariamo innanzitutto quali sono i servizi cloud che un partner adeguato deve garantire.

1. Definizione della roadmap Cloud

Il primo servizio è relativo alla fase preliminare e consiste in un supporto per definire oltre ai costi, anche i rischi che la migrazione al cloud comporta. In questa fase ci si prepara per la migrazione dei carichi di lavoro, si elabora una strategia IT condivisa e si costruisce una roadmap che garantisca la buona riuscita della stessa, comprendendo punti di controllo intermedi e possibile way out/roll back se necessari.

Per una migrazione efficace, il partner dovrà offrire servizi cloud end-to-end, dalla progettazione al proof of concept, fino ai test finali. In questa fase è molto importante che il partner trasferisca all’Azienda il know-how necessario e sia in grado di sottolineare e quantificare i vantaggi che il cloud rappresenta. È altamente consigliato un monitoraggio 24/7 che verifichi costantemente in modo proattivo che i servizi siano correttamente erogati e rispettino lo SLA concordato.

2. Identificazione dati destinati a Cloud storage pubblico 

Nella fase di migrazione è molto importante identificare i dati non più utilizzati ma che potrebbero essere necessari per un archivio storico. L’archivio storico di queste informazioni può essere ospitato in un cloud storage pubblico a basso costo, rendendo disponibile le risorse di archiviazione locale. La sicurezza, per quanto riguarda i dati archiviati nello storage Cloud pubblico, dovrà essere garantita e costantemente aggiornata in modo da fornire, agli utenti identificati, i giusti livelli di accesso, qualsiasi sia il dispositivo in uso o qualsiasi sia la posizione in cui l’utente si trova.

3. Identificazione applicazioni da modernizzare

Un buon partner di servizi di migrazione verso il cloud, dovrà aiutare l’Azienda anche a decidere quali applicazioni trasferire in modo “lift-and-shift” (ovvero trasportarle nel cloud senza alcuna modifica) e quali migrare secondo un approccio “deep migration”, ovvero la completa riprogettazione dell’applicazione per poter sfruttare al meglio (e in modo nativo) tutti i vantaggi del cloud.

4. Integrazione e aggiornamento continui

Una volta completata la migrazione è necessario garantire un costante adattamento dei servizi, delle applicazioni e delle infrastrutture cloud alle esigenze aziendali. Di pari passo è necessario che le infrastrutture on-premise rimangano al passo e siano integrate e aggiornate come i servizi erogati dall’esterno.

Vorresti approfondire l'affascinante universo del Cloud? Leggi 3 consigli per affrontare la migrazione al cloud con serenità.

Su quali fattori basare la scelta del partner?

Sicuramente il primo fattore che può determinare la scelta di un fornitore di servizi di migrazione è la sua esperienza e competenza in ambito Cloud. Un partner con ridotta esperienza e competenza potrebbe, infatti, potrebbe sottovalutare alcuni aspetti decisivi della migrazione, dando così origine a successivi spiacevoli imprevisti.

In quest'ottica, TT Tecnosistemi è una garanzia in quanto opera in ambito ICT dal 1984 e in ambito servizi correlati al Cloud dal 2012.

Ma di quali altri fattori tenere in considerazione?

1. Certificazioni e standard

I fornitori certificati che rispettano standard di qualità riconosciuti garantiscono servizi conformi ai più elevati standard di qualità e affidabilità. Ad esempio, se per la tua Azienda la sicurezza è una priorità, dovrai cercare fornitori accreditati con certificazioni come ISO 27001 o altre certificazioni in ambito di sicurezza. Più in generale, fai attenzione ai processi strutturati, alla gestione efficace dei dati, alla buona gestione della conoscenza e alla visibilità dello stato del servizio.

2. Roadmap di tecnologie e servizi

Assicurati che la piattaforma del provider e le tecnologie preferite siano in linea con il tuo ambiente attuale e supportino i tuoi obiettivi cloud. Le architetture, gli standard e i servizi cloud del provider si adattano ai tuoi carichi di lavoro e alle tue preferenze di gestione? Valuta quante modifiche e personalizzazioni dovrai apportare alle tue applicazioni per rendere i tuoi carichi di lavoro adatti alle loro piattaforme. Molti fornitori di servizi, come ad esempio TT Tecnosistemi, offrono servizi di migrazione completi e offrono persino assistenza nelle fasi di valutazione e pianificazione. Inoltre, il loro personale tecnico sarà in grado di colmare le lacune di competenze nei team di migrazione.

3. Sicurezza dei dati e Partnership

Il luogo in cui risiedono i tuoi dati e le successive leggi locali a cui sono soggetti possono essere una parte fondamentale del processo di selezione. Se hai requisiti e obblighi specifici, dovresti cercare fornitori che ti diano la possibilità di scegliere e controllare la giurisdizione in cui i tuoi dati vengono archiviati, elaborati e gestiti.

I fornitori di servizi cloud dovrebbero essere trasparenti riguardo alle posizioni dei loro data center, ma dovresti anche assumerti la responsabilità di trovare queste informazioni. Se pertinente, valuta la capacità di proteggere i dati in transito tramite la crittografia dei dati che si spostano nel o all'interno del cloud. Inoltre, i volumi sensibili dovrebbero essere crittografati a riposo, per limitare l'esposizione ad accessi non autorizzati da parte dell'amministratore. I dati sensibili nell'archiviazione di oggetti devono essere crittografati, generalmente con crittografia di file/cartelle o client/agente.

Assicurati di valutare i livelli di sicurezza dei dati e del sistema del fornitore di servizi cloud, la maturità delle operazioni di sicurezza e i processi di governance della sicurezza. I controlli di sicurezza delle informazioni del fornitore dovrebbero essere basati sul rischio e supportare chiaramente le tue politiche e processi di sicurezza.

Inoltre, cerca di valutare il rapporto del tuo fornitore con i rispettivi fornitori chiave, i loro livelli di accreditamento, le capacità tecniche e le certificazioni del personale.

4. Affidabilità e prestazioni

Esistono diversi metodi che è possibile utilizzare per misurare l'affidabilità di un fornitore di servizi. Innanzitutto, controlla le prestazioni del fornitore di servizi rispetto ai loro SLA per gli ultimi 6-12 mesi. Alcuni fornitori di servizi pubblicano queste informazioni, ma altri dovrebbero fornirle su richiesta. Assicurati che il tuo fornitore scelto abbia stabilito, documentato e comprovato processi per gestire i tempi di fermo pianificati e non pianificati. Devono disporre di piani e processi che documentino il modo in cui intendono comunicare con i clienti durante i periodi di interruzione, compresa la tempestività, la definizione delle priorità e la valutazione del livello di gravità dei problemi.

TT Tecnosistemi, il tuo provider di servizi cloud!

Alla luce di quanto illustrato in questo articolo, TT Tecnosistemi è uno dei partner più affidabili che può aiutare la tua Azienda in tutto il processo di migrazione verso i servizi cloud: dalla pianificazione alla migrazione vera e propria, dalla verifica al monitoraggio. 

Il prossimo passo da seguire è fare una prima checklist di attività per iniziare a valutare una migrazione verso il cloud. A tale scopo puoi contattare i nostri esperti oppure scaricare l’ebook gratuito “Cloud-as-a-service: checklist per la migrazione al cloud gestito”. Clicca sul pulsante sotto per scaricarlo!

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