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Di Dario Castiglioni 20-giu-2019 13.50.00

Data Protection: tutto quello che devi sapere per proteggere i dati dell'azienda

La data protection rappresenta l’imperativo più urgente per qualsiasi azienda dell’era digitale: una corretta gestione delle informazioni permette di cogliere le opportunità dell’intelligenza artificiale (con vantaggi di efficienza e innovazione), mentre l’incapacità di garantire un’adeguata sicurezza penalizza la continuità operativa, la brand reputation e in generale la competitività. 

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Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla protezione dei dati!

Proteggere i Big Data per la competitività dell’azienda

I Big Data - ovvero gli enormi volumi di dati strutturati e non provenienti da diverse fonti (applicazioni aziendali, social media, dispositivi Internet Of Things, mobile app eccetera) - sono infatti il motore propulsore della conoscenza e della crescita aziendale. Da qui la necessità di costruire una strategia olistica e un’infrastruttura integrata di information governance che permetta di raccogliere, organizzare, archiviare, analizzare e proteggere i dati con elevati standard di velocità ed efficacia.

La capacità di sfruttare i Big Data per alimentare le soluzioni analitiche, estrarre evidenze utili al business, innescare gli automatismi del machine learning, si rivela decisiva per ottimizzare le attività aziendali a qualsiasi livello, ma anche al fine di conoscere il cliente, anticipare la domanda e differenziare l’offerta.

Solo così, accelerando i processi operativi e decisionali a beneficio del time-to-market, le imprese saranno in grado di soddisfare le richieste di consumatori sempre più esigenti.

L’urgenza della Data Protection

Se la possibilità di monetizzare l’immenso patrimonio informativo a disposizione è la chiave di successo dell’impresa digitale, la data protection conseguentemente rientra tra i principali obiettivi strategici, anche per consentire la business continuity (ovvero l’erogazione senza interruzione dei servizi aziendali grazie all’alta disponibilità dei dati e delle risorse It).

Le informazioni vanno protette innanzitutto dagli attacchi informatici perpetrati da diversi attori nei confronti dei Data Center (ad esempio, i cybercriminali o gli hacktivist) e con scopi differenti (estorsione, spionaggio, furto di proprietà intellettuale e così via). Secondo il Clusit (ovvero l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica), il 2018 ha registrato una vera e propria impennata degli attacchi a livello globale: il numero è salito a 1.552, con una media mensile di 129 e una crescita del 38% rispetto all’anno precedente. Si segnala anche l’aumento della severity per singolo incidente, con un impatto decisamente superiore rispetto al passato, nonché una maggiore sofisticazione delle tecniche hacker.

Le aziende oggi devono difendersi da cryptolocker (malware che cripta i dati della vittima, richiedendo un riscatto per il ripristino), ransomware (applicazione che blocca l’accesso a un dispositivo a scopo di estorsione), phishing e social engineering (tecniche che permettono di rubare informazioni sensibili e credenziali di accesso), attacchi DDoS (che esauriscono le risorse di un sistema rendendolo indisponibile) e alla supply chain (che compromettono l’aggiornamento dei pacchetti applicativi, permettendo ai criminali di inserirsi all’interno della distribuzione legittima del software).

Tuttavia, ci sono altre minacce che possono minare l’integrità e la disponibilità delle informazioni: innanzitutto l’errore umano (ad esempio, la cancellazione involontaria dei documenti), ma anche una failure delle componenti hardware e software, soprattutto per manutenzione inadeguata o in assenza di updates.

Ecco perché diventa fondamentale implementare un sistema di backup e disaster recovery, che metta al sicuro i dati aziendali contro qualsiasi evenienza e garantisca la continuità operativa anche in caso di incidenti gravi.

Come rendere il Business sicuro e Always-on?

Per soddisfare le richieste degli utenti che si aspettano un’erogazione dei servizi senza interruzioni, i sistemi aziendali devono garantire una disponibilità 24x7. Veeam ha quindi sviluppato un approccio olistico alla data protection e alla business continuity per l’impresa Always-On. L’ Availability Platform sfrutta le moderne tecnologie di storage, virtualizzazione e cloud per garantire un ripristino veloce di file, applicazioni e server senza perdita di dati, con visibilità completa sui sistemi e i processi di archiviazione, copia e ripristino.

Grazie alle API universali e alle funzionalità di integrazione, la piattaforma si interfaccia facilmente con le tecnologie (hypervisor, sistemi di storage, applicazioni critiche, soluzioni cloud) di un ampio ecosistema di fornitori (ad esempio, VMware, Microsoft, Ibm, Hpe, Aws). All’interno del pacchetto, Veeam Backup & Replication permette di ottenere un Rto (Recovery Time Objective, ovvero il tempo di ripristino dell’operatività di un sistema) e un Rpo (Recovery Point Objective, cioé l’intervallo tra la produzione del dato e del backup) inferiori a 15 minuti, contro le ore o i giorni degli strumenti tradizionali.

Tra le soluzioni incluse, Veeam Availability Orchestrator permette di amministrare centralmente i backup e le repliche Veeam tramite un piano di disaster recovery predefinito, con inoltre la possibilità di ottenere la reportistica in maniera automatizzata ed effettuare test di funzionalità e compliance senza interruzioni.

Mettere in sicurezza i dati e il Data Center è ormai una priorità per tutte le aziende che vogliono garantire la massima continuità operativa al loro business. Se vuoi scoprire come fare, ti invito a scaricare il nostro eBook gratuito su come mettere in sicurezza il Data Center in soli 10 step, cliccando sul pulsante qui sotto!

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