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Di Francesco Salvini 30, May, 2019

3 casi di successo di aziende che hanno scommesso sul Data Storage innovativo

Il data storage è una componente fondamentale del business, perché i dati sono una delle risorse più importanti per qualsiasi impresa. Con l’avvento dell’IoT e in generale dell’Industria 4.0, però, la mole di dati collezionata dalle aziende è sempre maggiore, e come e dove le aziende archiviano questo pool di dati in costante crescita (i famosi Big Data) è diventato più importante che mai. L'infrastruttura IT deve essere in grado di adattarsi alla crescita e continuare a fornire livelli di prestazioni coerenti.

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La memorizzazione dei dati non riguarda solo come e dove, ma anche la velocità con cui è possibile accedervi, manipolarli e presentarli. Proprio per questo c’è bisogno di rivolgersi alle ultime tecnologie più performanti per la conservazione dei dati. In questo post voglio parlarti di tre casi di aziende che hanno scommesso su soluzioni innovative di Data Storage per potenziare il loro business.

Un nuovo Data Center per nuove necessità di Data Storage

La rivoluzione nell'elaborazione delle grandi quantità di dati oggi a nostra disposizione ha cambiato anche il modo in cui le organizzazioni IT devono pensare all'architettura del Data Center: i nuovi modelli di elaborazione dei dati hanno un impatto incisivo su questo aspetto.

Le tradizionali architetture dei Data Center, infatti, si sono evolute per soddisfare le esigenze dei flussi di lavoro di elaborazione dati “tradizionali”: quando questi flussi di lavoro cambiano o sono integrati con nuove applicazioni ad uso intensivo di dati (come l’IoT), la sfida è garantire un’implementazione scalabile, ovvero un’architettura che si adatti alle tue esigenze e alla crescita del tuo business. Vediamo insieme i tre casi di successo!

1. Toscana aeroporti

Toscana Aeroporti S.p.A. è nata, a giugno 2015, dalla fusione delle società di gestione dell’Aeroporto di Firenze e dello scalo di Pisa. Il polo serve attualmente oltre 7 milioni di passeggeri all’anno, e conta di raggiungere - nel 2029 - oltre 130 destinazioni nel mondo, servendo 45 compagnie aeree e offrendo 160 frequenze giornaliere. Dopo la fusione tra le società di gestione degli scali, Toscana Aeroporti scelto di adeguare e ottimizzare l’infrastruttura IT, con lo scopo di ottenere l’efficienza necessaria per servire al meglio clienti e vettori.

L’incarico è stato affidato a TT Tecnosistemi, che ha implementato i sistemi con l’utilizzo di tecnologie HPE. Il CIO di Toscana Aeroporti, l’Ing. Stefano Caioli, ha scelto di rinnovare completamente l’infrastruttura, equipaggiando i due Data Center (uno a Pisa e uno a Firenze) con architetture nuove e tecnologicamente avanzate:

  • Sul fronte server, la scelta è ricaduta su un cluster di nove lame HPE ProLiant BL460 Gen 9 (2 CPU per ogni lama, 14 core per ogni CPU) per ciascun sito;
  • Sul fronte storage, invece, si sono preferiti gli HPE 3PAR 8400 full flash (con 138 TB di spazio disco per ogni data center). Gli apparati di networking, sempre di HPE, sono gli switch SN3000B.

“Abbiamo approfittato dell’occasione del rinnovo delle architetture per ottenere maggiore scalabilità, flessibilità e continuità operativa” – afferma Caioli. “Abbiamo già registrato vantaggi tangibili, primo tra tutti la possibilità di gestione unificata e centralizzata garantita da One View: con il software di HPE possiamo controllare sia i server sia le reti, con molte e diverse funzioni che consentono di avere una visione globale dell’infrastruttura e una serie di allarmi sofisticati ed efficaci”.

Un altro aspetto - forse il più impattante del nuovo progetto, seppure non prioritario - è stato quello relativo ai consumi energetici: l’utilizzo di soluzioni rack di ultima generazione, a minor consumo e minor occupazione di spazio, ha permesso di raggiungere un risparmio stimato del 70%, a cui si aggiunge una maggior disponibilità dei locali.

2. Di.Tech

Di.Tech è un’azienda italiana leader nello sviluppo di software per il settore della distribuzione. L’impresa sviluppa sistemi informativi e progetti strategici e operativi integrati, che migliorano le performance dei clienti e danno impulso al loro business. L’azienda eroga, da oltre dieci anni, un ventaglio di proposizioni Cloud scelte accuratamente dal team di sviluppo (ibrido, privato o pubblico) sulla base delle esigenze dei clienti, al quale viene poi abbinata l’opportuna infrastruttura in termini di storage, networking e performance applicative e di accesso ai dati.

L’opportunità di fornire soluzioni Cloud-based si è sviluppata ulteriormente, negli ultimi anni, in seguito alle richieste di soluzioni alternative al classico “on premise” per il settore del retail e della grande distribuzione, nonché per far fronte alla crescente complessità di gestione e archiviazione dei dati.

Per soddisfare le nuove esigenze dei clienti in termini di soluzioni applicative più moderne, Di.Tech ha deciso di dar vita a un progetto che prevede l’allestimento di una seconda sala Ced, in grado di fornire l’opportuna ridondanza e la business continuity dei servizi proposti. HPE, insieme a TT Tecnosistemi, ha fornito il progetto più in linea con le richieste dell’azienda, presentando la soluzione integrata più completa sul mercato e un supporto consulenziale che si è rivelato particolarmente prezioso.

La soluzione ha previsto:

  • l’implementazione di una coppia di moduli computazionali HPE Synergy 480 di ultima generazione;
  • una coppia di unità di storage HPE 3Par StoreServ 8200 da connettere in replica sui due Data Center;
  • l’utilizzo del software VMware in grado di gestire non solo i nuovi cluster, ma anche di interfacciarsi con l’infrastruttura preesistente.

Ana Isabel Casado Melgosa, responsabile servizi tecnologici di Di.Tech, afferma che “in un mese e mezzo TT Tecnosistemi e HPE hanno reso i nostri servizi perfettamente operativi e funzionanti. La soluzione implementata si è rivelata vincente in termini di velocità, affidabilità e prestazioni, e ha anche contribuito a ottimizzare il flusso di rete”.

3. Stefano Ricci S.p.A.

Stefano Ricci S.p.A. è un’azienda leader a livello internazionale nell’abbigliamento maschile di alta qualità. Fondata nel 1972 dal designer fiorentino Stefano Ricci e dalla moglie Claudia, l’impresa ad oggi conta una sede centrale a Fiesole e 62 boutique monomarca nelle capitali del lusso a livello mondiale.  La costante crescita del business ha richiesto a sua volta un’infrastruttura IT adeguata alle nuove esigenze. Ecco perché, a inizio 2017, Stefano Ricci ha scelto di rinnovare l’infrastruttura IT esistente: affinché la nuova tecnologia fosse in grado di supportare la crescita del business, a partire dalla sede fiorentina che è il fulcro dell’intera attività.

TT Tecnosistemi, già partner tecnologico di Stefano Ricci S.p.A. e Platinum Partner di HPE, ha rappresentato la realtà ideale per approcciare questo nuovo step nello sviluppo dell’infrastruttura.  L’impresa aveva due strade: rimanere nel solco della tecnologia già presente - basata su Lefthand su cui era installato Hypervisor Microsoft - o valutare delle alternative ancora più performanti. Si è scelto di puntare sul cambiamento: uno storage principale che avesse doti intrinseche di solidità, di performance e di scalabilità, ideali per costruire un’infrastruttura che privilegiasse la facilità di replica, back-up e gestione dei dati da ripristinare in caso di necessità.

Abbiamo proposto la tecnologia all-flash di HPE 3PAR StoreServ e le soluzioni VMware e vSphere: la formula vincente capace di modernizzare il Data Center per gestire senza problemi carichi di lavoro imprevedibili, garantire velocità e ottenere il consolidamento dell’interazione tra i brand HPE, VMware e Veeam, il tutto a costi contenuti.

Il progetto di rinnovamento dell’infrastruttura, sviluppato da TT Tecnosistemi, ha previsto:

  • il passaggio a una soluzione di tipo Enterprise con l’introduzione di HPE 3PAR StoreServ;
  • due nuovi host, all’interno dei quali è stato allestito il nuovo ambiente di virtualizzazione VMware e una configurazione Enterprise di Veeam Backup per la replica del dato sul secondo CED.

La tecnologia all-flash ha spinto Stefano Ricci S.p.A. verso un cambio di paradigma che privilegia una tecnologia innovativa a livello di performance e di disaster recovery. Inoltre, la presenza della fibra ha reso possibile l’allestimento di un secondo CED, ideale per la business continuity.

“La partnership con TT Tecnosistemi è stata ancora una volta fondamentale” - ha dichiarato l’Ing. Andrea Sbisà, IT Director di Stefano Ricci S.p.A. “La tecnologia e le soluzioni che ci hanno suggerito hanno migliorato e semplificato notevolmente la gestione IT quotidiana. Abbiamo trovato la risposta al nostro bisogno di prestazioni che fossero adeguate alle esigenze di un numero sempre maggiore di clienti”.

In conclusione, tutte e tre le aziende sopra menzionate hanno potuto migliorare i loro processi e mantenere gli obiettivi aziendali grazie alla soluzione innovativa di data storage offerta da TT Tecnosistemi, che può garantire alte prestazioni, semplificazione delle procedure di backup e deploy, nonché il massimo livello di scalabilità.

 

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