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13, January, 2017

Realtà aumentata e realtà virtuale: le opportunità per il business

Realtà aumentata e realtà virtuale: due tecnologie di cui si parla da tempo, che nei prossimi anni saranno sempre più legate al mondo del business.

AR ovvero Realtà aumenta

Iniziamo dalla realtà aumentata (AR): si stima che varrà 150 miliardi di dollari nel 2020 e il suo futuro sia legato soprattutto al campo del context computing. Sarà l'informazione a cercare l'utente, grazie a sistemi che permettono d'interagire con l'ambiente circostante e con dispositivi IoT. La tecnologia ci porterà a fruire dell'informazione giusta al momento giusto, grazie ad algoritmi e appunto alla realtà aumentata. L’acquisizione di Oculus da parte di Facebook ha generato grande attenzione, Microsoft con Hololens ha acceso i riflettori della propria ricerca, Samsung con il suo Gear promette esperienze immersive: le conversazioni sul tema non mancano. Gartner prevede – entro il 2020 – che il mercato degli degli smart glass e display head-mounted possano raggiungere i 40 milioni di unità. Questo numero potrebbe includere tutto quello che va dai visori per la realtà virtuale come Oculus Rift e Google Cardboard agli strumenti di realtà aumentata come Hololens oppure occhiali smart come Google Glass e i Vuzix M300. Approssimativamente il 40% coinvolgerà prettamente utilizzi in ambito business.

Visori per l'industria

Uno scenario iniziale prevede il semplice utilizzo di visori e occhiali smart come dispositivi utili per scattare foto o registrare video di ciò che si sta vedendo, mentre le mani sono libere. Sono ampi i risvolti applicativi nell'ambito dell'industry 4.0 e della fabbrica intelligente: basti pensare alle possibilità che si aprono per la manutenzione da remoto, per semplificare tutte le operazioni che richiedono istruzioni complicate oppure la costante consultazione di manuali di istruzione. Le grandi compagnie aeree stanno insegnando ai piloti ad adottare questi dispositivi e a utilizzarli al meglio.

VR, realtà virtuale in grand espansione

Parallelamente nel corso dei prossimi sei anni, secondo le previsioni Gartner esposte durante il Symposium ITxpo 2016, assisteremo all’adozione su larga scala della realtà virtuale (VR). Anzi, in ambiente consumer l’interesse per questa tecnologia cresce rapidamente, come dimostra il successo di Pokémon Go o le tecnologie che si possono utilizzare per fare acquisti.

L’industria tecnologica sta promuovendo la VR da decenni, ma ora assistiamo a un prodotto sempre più concreto per il mass market. Ma quali sono le potenzialità della realtà virtuale? Chi produce gli headset di VR sta portando avanti sia lo sviluppo che la distribuzione dei contenuti, investendo significativamente in risorse per lo sviluppo. Alcuni tipi di industria stanno sperimentando contenuti di realtà virtuale, ad esempio le aziende che si occupano di turismo, di pubblicità, di e-commerce e le piattaforme social.

Il parere di Mark Zuckerberg

Lo stesso Mark Zuckerberg ha sottolineato più volte il potenziale di queste tecnologie e sta lavorando sull’evoluzione di Facebook in chiave realtà virtuale.

“La realtà virtuale e la realtà aumentata hanno il potenziale per essere le piattaforme più social mai costruite. Consentiranno l’interazione sociale, ci faranno sentire come se fossimo con qualcuno anche a chilometri di distanza. C ci vorrà ancora un po’ di tempo e la prima esperienza per la maggior parte delle persone sarà attraverso il proprio smartphone. La realtà aumentata avrà inoltre un ruolo importante nei video, al centro dei nostri prodotti, per aiutare le persone a esprimersi e rendere la condivisione più divertente” ha detto Zuckerberg.

A proposito dei video, dobbiamo tenere in considerazione che smartphone e dispositivi mobili stanno diventando sempre più anche schermi per l’entertainment e presentano opportunità interessanti nella progressiva affermazione di nuovi formati pubblicitari, in cui verranno utilizzate appunto realtà virtuale e aumentata.