29 ottobre 2018

Iperconvergenza: un’infrastruttura moderna per vincere le sfide dell’IT aziendale

L’IT continua ad essere interessato da una crescente richiesta di velocità, potenza e agilità, oltre che di semplicità, che impone la costante ricerca di soluzioni e supporti concreti da individuare in tempi sempre più rapidi, perché le esigenze aumentano in fretta e una gestione manuale dell’infrastruttura non è più efficace.

Secondo una stima di HPE (Hewlett Packard Enterprise Development LP) le applicazioni stanno crescendo cinque volte più velocemente di quanto la capacità dell’IT possa supportare. Al tempo stesso la gestione dello stack IT assorbe l’80% del tempo e del budget e i costi del Cloud aumentano in modo vertiginoso.

È per questo che si rende necessario il ricorso ad una piattaforma software-defined in grado di integrare le funzioni di computing, storage, networking e virtualizzazione di risorse, così come deduplica, compressione ed eventuale replica geografica in un unico device. La soluzione a tutto questo si chiama iperconvergenza.

Cos’è l’iperconvergenza?

Ma cos’è esattamente? E perché è oggi così importante? L’iperconvergenza (hyperconvergence) è una tipologia di architettura software-centrica in grado di integrare tutte le funzioni sopra menzionate in un unico dispositivo pronto all’uso. Essa rappresenta l’evoluzione del concetto di infrastruttura convergente.

I sistemi iperconvergenti sono composti da un apparato hardware (appliance) nel quale convergono fisicamente server, storage, rete e la componente software (software defined) correlata all’hardware.

A rendere l’iperconvergenza fondamentale sono le sue caratteristiche, che consentono di:

  • perseguire un livello notevole di flessibilità e di scalabilità;
  • semplificare l’implementazione a la gestione;
  • migliorare nettamente le prestazioni;
  • ridurre i costi;
  • ridurre il lavoro (standardizzazione e omogeneizzazione del sistema).

Tutto questo è possibile perché ogni nodo dell’infrastruttura è uguale agli altri, e può pertanto svolgere tutte le funzioni.

Grazie all’iperconvergenza è possibile oggi risolvere molti dei più comuni problemi aziendali, riducendo impegno, costi e complicazioni. Le funzionalità integrate nella tecnologia dell’infrastruttura iperconvergente supportano infatti le aziende nel quotidiano sforzo che esse fanno per affrontare al meglio le più importanti e cruciali sfide che la gestione dell’infrastruttura comporta.

Per quel che riguarda gli aspetti economici, l’iperconvergenza consente di dare grande attenzione ai costi perché l’infrastruttura iperconvergente consente di perseguire un modello di IT sostenibile, caratterizzato da un’implementazione graduale che mette fine alla necessità di sostituire o eliminare macchine e apparecchiature in tempi così rapidi da non riuscire neanche ad arrivare al loro ammortamento.

L’uso di una sola appliance al posto di molti componenti rende non necessaria gran parte dell’hardware presente nei sistemi tradizionali, abbassando così sia i costi di gestione e di manutenzione che i costi di acquisto.

Ecco alcuni esempi di come l’iperconvergenza può supportare un’organizzazione:

Iperconvergenza per il consolidamento dei data center

Ridurre sensibilmente l’ingombro del data center consente di abbattere i costi, di ottimizzare l’efficienza operativa e di migliorare da tutti i punti di vista le prestazioni.

Iperconvergenza per la protezione dei dati e il disaster recovery

Rispetto alle soluzioni legacy la protezione dei dati avviene in tempi notevolmente più brevi, grazie ad una protezione dei dati end-to-end e al ripristino d’emergenza automatizzato. I sistemi di iperconvergenza massimizzano quindi l’efficacia dei vantaggi della virtualizzazione, grazie ad un sistema di backup e disaster recovery incentrato sulle virtual machine.

Iperconvergenza e scalabilità VDI

Una VDI (infrastruttura desktop virtuale) scalabile in verticale ad alte prestazioni. Più desktop virtuali, meno hardware e la possibilità di effettuare backup, ripristino o clonazione di una macchina virtuale a livello globale in modo semplice e veloce.

Iperconvergenza, uffici remoti e filiali

Con l’iperconvergenza si annullano i limiti legati alla distanza tra le sedi, grazie all’efficienza e alla protezione dei dati integrate per ROBO (Remote Office / Branch Office) e ad una scalabilità in grado di ridurre i costi e alla gestione centralizzata.

Iperconvergenza e compatibilità con il cloud ibrido

Consente di ottenere prestazioni, affidabilità e controllo di livello enterprise coniugati con l’efficienza, la flessibilità e i costi contenuti del cloud.

Con l’iperconvergenza diventa dunque molto più semplice per i responsabili IT avere una totale e immediata cognizione e controllo dell’intera infrastruttura, migliorando notevolmente anche l’efficacia degli interventi di manutenzione e di gestione, che si limitano ad un solo apparato centralizzato. Da oggi è inoltre possibile beneficiare di una soluzione che va nella direzione del futuro di un IT basato sul consumo, grazie a soluzioni on-premise pay-per-use.


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